lunedì, Dicembre 06, 2021

Ormoni e mestruazioni

Mestruazioni e ormoni

Quando si parla di ciclo mestruale si sente spesso  l’espressione ‘sbalzi ormonali‘. In effetti lo sbalzo ormonale pare giustificare il tipico nervosismo che precede il ciclo. Ma quali sono gli ormoni ai quali attribuire le colpe dei nostri malumori? Andiamo a scoprirlo.

Sindrome premestruale

La premessa è d’obbligo: i sintomi premestruali non sono uguali per tutte le donne: in alcune sono più accentuati, in altre assenti, in altre ancora debilitanti. Questo vale per il dolore ma anche per il malessere e gli sbalzi d’umore che colpiscono molte donne con il ciclo.

Nelle donne gli ormoni predominanti sono gli estrogeni. Si tratta di ormoni sessuali responsabili delle caratteristiche femminili, incluso seno, curve e distribuzione del grasso. Sono noti tre tipi di estrogeni : l’estradiolo, l’estrogeno e l’estrone. La loro concetrazione varia in base ai diversi periodi della vita.

Come si formano gli estrogeni

L’enzima responsabile della formazione di due terzi di estrogeni nel corpo della donna è l’aromatasi. Il suo ruolo è quello di convertire gli androgeni, prodotti dalle ghiandole surrenali, in estrogeni.

Ma l’aumento del livello degli estrogeni è dovuto anche ad altri motivi, i principali sono la somministrazione di farmaci, in particolare della pillola anticoncezionale e un’alimentazione ricca di grassi e di prodotti di origine animale.

Come fare abbassare il livello di estrogeni

Una dieta ricca di grassi estratti e concentrati, come burro, panna, olio extravergine di oliva, olio di semi, margarina, lardo, strutto, olio di lino, di girasole, porta ad un eccesso di produzione di estrogeni da parte dell’organismo. Idem per il consumo di prodotti di origine animale, compresi latte scremato e uova.

Per fare ritornare a livelli adeguati gli ormoni estrogeni si può seguire una dieta volta a mantenere il valore dei grassi a livelli minimi. In alcune donne questo porta anche una riduzione del dolore mestruale. Anche preferire il consumo di fibre rappresenta un efficace modo per abbassare il livello di estrogeni in quano le fibre tendono ad espellere gli estrogeni dall’organismo. Se nella dieta non viene introdotta una quantità adeguata di fibra, gli estrogeni secreti nel tubo digerente verranno riassorbiti nel circolo ematico.

Ormoni e mestruazioni

All’ inizio del ciclo mestruale avviene tutta una serie di movimenti ormonali. I valori di estrogeni sono molto bassi e stimolano l’ipotalamo a secernere GNRH,( gonadotropin releasing hormone, ormone di liberazione delle gonadotropine) che, a sua volta, agisce sull’ipofisi, che secerne FSH (ormone follicolo-stimolante FSH, follicle-stimulating hormone, noto anche come follitropina).

Il FSH stimola le ovaie alla produzione di estrogeni. L’innalzamento del livello di estrogeni, fa si che l’ipofisi innalzi la  produzione di LH e di FSH, dando l’avvio all’ovulazione. Dopo l’ovulazione, gli estrogeni ed il progesterone bloccano la produzione di GNRH da  parte dell’ipotalamo. Di conseguenza, vi è anche una riduzione di estrogeni e  progesterone. I 28 giorni di ciclo mestruale, per quando riguarda gli alti e bassi ormonali, possono suddividersi in queste fasi:

Fase Mestruale
(1-5 giorno): I valori di FSH e di estrogeni sono bassi.

Fase proliferativa
(6-14 giorno): c’è un aumento dei valori dell’FSH, degli estrogeni, dell’ LH e del progesterone.

Fase ovulatoria
(14-15 giorno): Gli estrogeni stimolano l’ipofisi a rilasciare FSH. Aumenta la concentrazione anche di LH e di progesterone.

Fase secretiva
(16-23 giorno): Gli estrogeni ed il progesterone agiscono sull’ipofisi portando a diminuire la concentrazione di FSH e di LH.

Fase secretiva tardiva
(24-28 giorno): I livelli di estrogeno e  progesterone sono bassi. La riduzione del progesterone determina lo sfaldamento dell’endometrio e la mestruazione.

Quali sono i principali estrogeni

I principali estrogeni sono l’estriolo, utilizzato nel tritest in gravidanza ( test per le malformazioni cromosomiche), l’estradiolo, l’estrone ( unico estrogeno che si trova in menopausa, prodotto negli adipociti). Il dosaggio degli estrogeni è utile per verificare se l’amenorrea è dovuta ad una insufficienza ipofisaria od ovarica.

Ed in menopausa cosa succede?

In menopausa il livello degli estrogeni è basso mentre è alto il livello di FSH.

Mettevi l’anima in pace, anche se in misura minore in un modo o nell’altro gli ormoni continueanno a sballare, anche dopo il ciclo. Continueremo ad poter dare la colpa a loro.

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