martedì, Ottobre 19, 2021

Capoparto: tutto quello che c’è da sapere

Capoparto: tutto quello che c'è da sapere

Capoparto: tutto quello che c'è da sapereAl momento del parto segue un periodo caratterizzato dall’assenza di mestuazioni che coincide , generalmente, con tutto il periodo del puerperio. Il primo ciclo mestruale che si manifesta dopo il parto è chiamato capoparto. Andiamo a scoprire cos’è il capoparto, quali sono i sintomi, quanto dura ed a sfatare tutte le false credenze ad esso legato.

Cos’è il capoparto

Il capoparto è la prima mestruazione che compare successivamente al parto.
Generalmente coincide con la fine del puerperio il periodo successivo al parto che dura circa 45 giorni, durante il quale il corpo della donna torna alla “normalità” ossia l’utero ritorna alla sua dimensione originale e l’apparato genitale ritrova la forma pre-gravidanza.

Al termine del puerperio, sopratutto se la mamma non allatta al seno, ricompariranno le mestruazioni.
Capoparto e allattamento sono quindi due termini che procedono solitamente di pari passo, ossia il capoparto in genere, si manifesta al termine dell’allattamento al seno. Ma non è sempre cosi: talvolta le prime mestruazioni dopo il parto compaiono anche quando si allatta.

Si tratta del segnale che indica il ritorno alla normalità dell’apparato riproduttivo, del segnale che ci avvisa che siamo fertili, che è tutto a norma o che tutto è in procinto di tornare alla normalità. Ma occorre tenere sempre presente che si può essere già fertili prima della comparsa delle mestruazioni e anche durante l’allattamento.

Capoparto e lochiazioni: differenze

Dopo il parto si ha necessità di indossare l’assorbente, generalmente l’assorbente post parto, in quanto si hanno delle perdite ematiche dovute al parto (presenti anche con il parto cesario). Queste perdite si chiamano lochiazioni e non hanno nulla a che vedere con il ciclo mestruale.

Le lochiazioni indicano il processo di “riparazione” dell’utero e si verificano solo una volta per un periodo di tempo breve e limitato dalla nascita del bambino esaurendosi nell’arco di alcune settimane.
Il capoparto è, invece, il primo ciclo mestruale dopo il parto e si può verificare in tempi diversi che variano a seconda di diversi fattori.

Quando si presenta il capoparto?

Generalmente la prima mestruazione dopo il ciclo si presenta in egual modo per tutte le donne: può manifestarsi a poche settimane dal parto oppure dopo diversi mesi. Dipende dalla donna (costuzione, ormoni etc) ma anche dall’allattamento al seno. Generalmente si presenta al termine del periodo di allattamento ma non è sempre cosi: ci sono donne che allattano e hanno le mestruazioni regolari.

Sintomi capoparto

Non ci si deve spaventare se il primo ciclo dopo il parto è diverso rispetto alle mestruazioni prima del parto. Un capoparto abbondante e prolungato è infatti un fenomeno del tutto normale.
La maggior intensità del flusso mestruale del capoparto è dovuta all’inspessimento dell’endometrio per i mesi trascorsi senza mestruazioni. Per questo tra i sintomi del capoparto ci sono mestruazioni abbondanti, coauguli di sangue, crampi addominali anche intensi.

Quando dura il capoparto?

Oltre che essere abbondante il capoparto è anche prolungato la sua durata può essere anche di 10 giorni.
Le mestruazioni successive alla prima non saranno comunque “regolari”, occorre infatti un certo periodo di tempo affinché intensità, durata e frequenza del ciclo mestruale tornino alla normalità in quanto le ovaie hanno bisogno di tempo per sincronizzarsi ai ritmi fisiologici.

Quindi dopo la nascita del bambino, e dopo il capoparto, possono seguire cicli irregolari, si possono manifestare perdite ematiche tra una mestruazione e l’altra.

Capoparto dopo cesareo

Non ci sono differenze tra parto naturale e parto cesareo per quel che riguarda il ritorno del ciclo. Anche con il parto cesareo la modalità di presentazione e le caratteristiche del capoparto saranno le medesime.

Quando arriva il capoparto si dimagrisce ?

Una delle domande più frequenti relative al capoparto è se il suo arrivo coincide con la perdita di peso. Dopo il parto restano generalmente dei chili in più accumulati durante la gravidanza. La dieta ipocalorica è sempre sconsigliata dopo il parto: il fisico ha bisogno di sostegno per l’allattamento e per la cura del bambino. E’ bene che la mamma, già dalla gravidanza, adotti una dieta sana, equilibrata e bilanciata e, se possibile, esegua un’adeguata attività fisica. Talvolta capita che sia davvero difficile perdere i chili di troppo ma ci sono casi in cui i chili in più si perdano al termine dell’allattamento o con l’arrivo della prima mestruazione  senza necessità di seguire alcun tipo di dieta restrittiva.

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